Non si può piazzare a oltranza il proprio ombrellone sulla spiaggia libera, ma non si può neanche buttare via se non ci appartiene. L'avvocato spiega cosa fare

Lasciare gli ombrelloni “segnaposto” sulla spiaggia libera non è consentito. Ma rimuoverli in autonomia non è la scelta migliore se si vogliono evitare guai con la legge. A Fanpage.it l’avvocato Davide Mustari spiega cosa fare.

Gli ombrelloni "segnaposto" sono uno dei problemi più ricorrenti delle spiagge libere italiane. Alcune amministrazioni, come quella pugliese di Porto Cesareo, hanno fatto ordinanze apposite per vietare la pratica, mentre in Sardegna sono i cittadini come Claudio Stangoni ad agire in caso di necessità.

In realtà come spiega a Fanpage.it l'avvocato Davide Mustari, volto della trasmissione Forum, c'è un percorso preciso che i bagnanti devono seguire per avere spiagge libere da ombrelloni furbetti senza rischiare guai con la legge. Avvocato, posso lasciare l'ombrellone sulla spiaggia libera tutta la notte per non perdere il posto?

No. La spiaggia è un bene del demanio pubblico, appartiene allo Stato, quindi posizionarvi un ombrellone in modo da ostacolarne l'uso pubblico è un illecito. Le ordinanze comunali solitamente stabiliscono che la spiaggia libera può essere fruita liberamente nei periodi di permanenza, vuol dire che quando la si lascia bisogna portare via le proprie cose, altrimenti si ostacola l'uso pubblico. Esiste proprio un illecito amministrativo, regolato dall'articolo 1164 del Codice della navigazione che punisce con una sanzione pecuniaria da 1.032 euro fino a 3.098 euro l'inosservanza dei provvedimenti comunali. E come cittadino posso sdradicare l'ombrellone che occupa la spiaggia libera? No, agendo da soli le conseguenze possono costare care in certi casi avere anche rilevanza penale. Prendere un ombrellone che non ci appartiene, spostarlo, e utilizzarlo come se fosse una cosa propria può integrare il reato di appropriazione indebita. Se lo portiamo via incorriamo nel reato furto. Se lo buttiamo ai margini della spiaggia e lo danneggiamo, si integra il reato di danneggiamento.