Turismo12 giugno 2026 alle 00:31
Ombrelloni vietati a Punta Molentis per chi ha un’età compresa fra gli 11 e i 65 anni e il caso finisce anche sul Guardian. «Per poter piazzare un ombrellone – scrive l’autorevole testata britannica, riportando alcuni commenti da parte dei turisti – forse l’unica cosa da fare è affittare un bambino. Oppure andare al mare col nonno».
Caso internazionale
L’ordinanza che nel giro di pochi giorni ha portato il nome di Villasimius (davvero) in giro per il mondo è quella del sindaco Gianluca Dessì. Un provvedimento emanato per proteggere la spiaggia-gioiello in seguito alla devastazione subita prima dall’incendio (era lo scorso luglio) e poi dal ciclone Harry. «Si rende necessario – sono le testuali parole dell’ordinanza - adottare misure straordinarie per la tutela ambientale del sito» e dunque è indispensabile «contenere il carico antropico entro limiti compatibili con le attuali condizioni dell’arenile». E così, rispetto al 2025, il numero delle persone che possono stare in spiaggia è sceso da 700 a 250 (150 via terra e 100 via mare). Ogni persona – a prescindere dal mezzo con cui raggiunge il parcheggio – deve pagare un ticket da dieci euro. Cinque euro invece per chi arriva via mare. Settanta al massimo, in ogni caso, le auto in sosta consentite.










