Voleva stare ancora più vicino al mare. Così ha preso l’ombrellone appena noleggiato, lo ha sradicato dalla sua fila e lo ha piantato direttamente sulla battigia. Peccato che quella striscia di sabbia, oltre a essere la più ambita dai bagnanti, sia anche una zona che deve restare libera per legge. Secondo quanto riportato da Il Messaggero finita con l’arrivo dei carabinieri la singolare protesta di un turista slovacco in vacanza sulla costa veneziana. L’uomo aveva affittato due lettini e un ombrellone in prima fila in uno stabilimento tra Cavallino e Ca’ di Valle, nel territorio di Cavallino-Treporti, ma evidentemente quella posizione non gli sembrava abbastanza vicina all’acqua.
Dopo aver pagato il noleggio, ha deciso di cambiare da solo la disposizione della spiaggia: ha spostato l’ombrellone dalla postazione assegnata e lo ha sistemato nella fascia dei cinque metri dalla battigia, quella che deve rimanere sgombra per consentire il passaggio dei soccorritori in caso di emergenza. I bagnini dello stabilimento hanno provato più volte a convincerlo a riportare l’ombrellone al suo posto, ma il tentativo è andato a vuoto. Alla fine è partita la chiamata alle forze dell’ordine. Solo l’intervento dei carabinieri ha convinto il turista a fare marcia indietro e a riposizionare l’ombrellone nella sua fila.











