CAVALLINO-TREPORTI (VENEZIA) - Ombrelloni posizionati sulla battigia: sulla spiaggia di Cavallino-Treporti intervengono anche i carabinieri. È accaduto nella tarda mattinata di lunedì, nel tratto di arenile compreso tra Cavallino e Ca' di Valle. La richiesta è partita dai bagnini di uno stabilimento balneare, dopo che un turista slovacco aveva noleggiato due lettini e un ombrellone in prima fila. Ma evidentemente non abbastanza vicino al mare. L'uomo, dopo aver pagato il noleggio ha spostato l'ombrellone dalla sua postazione, impiantandolo sulla battigia, nella fascia di cinque metri che per legge dovrebbe rimanere libera per consentire, in caso di emergenze, il passaggio dei soccorritori. A vuoto i tentativi dei bagnini di far riposizionare l'ombrellone sulla sua postazione. Sulla spiaggia sono dovuti intervenire i carabinieri. Solo loro alla fine hanno convinto l'uomo a rimettere l'ombrellone al suo posto. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi degli altri turisti, a dir poco sorpresi da quanto stava accadendo.

Il fenomeno Era accaduto ancora, ad Eraclea Mare ma anche a Jesolo. Negli ultimi giorni è esploso il tema dei turisti pendolari che si posizionano con i propri ombrelloni sulla linea fronte mare, davanti agli stabilimenti balneari, oscurando di fatto la visuale a chi prenota, e paga, la postazione in prima fila. Un fatto che mina anche alla sicurezza in caso di emergenze. La sindaca Roberta Nesto ha annunciato un potenziamento della cartellonistica con l'indicazione delle regole. Non solo, ci sarà anche un rafforzamento dei controlli.Il commento «Ogni spiaggia ha una propria conformazione, delle proprie caratteristiche e soprattutto delle aree di spiaggia libera dove è possibile posizionarsi spiega la sindaca È difficile affrontare la questione a livello unitario, ma va detto che nel nostro caso, più che in altri, questo problema non dovrebbe nemmeno esistere, vista la conformazione e la presenza di numerosi tratti di arenile libero. Si tratta di maleducazione: c'è chi pensa di poter fare sempre ciò che vuole, ma nella realtà ci sono anche delle regole da rispettare. Ed è quello che noi chiediamo, compreso il rispetto della fascia dei cinque metri sulla battigia che per legge deve restare libera. Si tratta semplicemente di far rispettare le regole».