CAVALLINO-TREPORTI (VENEZIA) - Grande apprensione e un massiccio dispiegamento di forze lunedì sera, 22 giugno, lungo il litorale di Cavallino-Treporti. Una segnalazione riguardante due bagnanti in difficoltà ha fatto scattare un’imponente operazione di ricerca e soccorso, coordinata dalla Guardia Costiera di Venezia. Bagnanti in difficoltà per il maltempo L’allarme è giunto tramite il comando provinciale dei vigili del fuoco, indicando che due persone si trovavano in potenziale pericolo nelle acque antistanti il Camping Garden Paradiso. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono state inviate la motovedetta CP 833 della Guardia Costiera e l'elicottero “Volpe 519” della guardia di finanza per perlustrare lo specchio d'acqua dall'alto, mentre le pattuglie a terra hanno avviato le verifiche lungo la battigia. Le operazioni di ricerca sono proseguite serrate per diverse ore, tenendo col fiato sospeso i presenti. Solo a tarda sera il giallo è stato risolto grazie alle testimonianze raccolte sul posto dal personale di terra. Incrociando le dichiarazioni, i militari hanno accertato che i due bagnanti erano riusciti a guadagnare la riva autonomamente e si erano allontanati, ignari del caos generato, senza aver mai avuto bisogno di assistenza medica. Una volta verificata l'assenza di effettivi dispersi, la Guardia Costiera ha dichiarato concluse le operazioni con esito positivo, fortunatamente senza vittime né feriti. Dalla Capitaneria di Porto di Venezia fanno sapere che, nonostante si sia trattato di un falso allarme, l'episodio ribadisce l'assoluta importanza della tempestività nelle segnalazioni da parte dei cittadini. Ogni richiesta d'aiuto viene gestita con il massimo livello di urgenza per garantire il presidio costante e la salvaguardia della vita umana in mare.