Le sdraio del Comune di Napoli sulla spiaggia pubblica

Un lettore risponde all’articolo sul turista deluso da Napoli: “Il demanio è pubblico, va tolto a chi ci fa la cresta da anni”

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È nato un interessante dibattito dall'articolo di Fanpage che raccontava lo sfogo di un turista napoletano tornato dalle vacanze all'estero e rimasto colpito dal confronto con la sua città: spiagge libere e attrezzate, autostrade senza pedaggio, parcheggi a prezzi onesti. Un pezzo che ha toccato un nervo scoperto per molti lettori, abituati a fare i conti ogni estate con un litorale campano dove il "gratis" resta più un'eccezione che una regola. Alla discussione si aggiunge ora un altro lettore, Raffaele, che scrive alla redazione per rilanciare il tema da una prospettiva diversa: non serve guardare all'estero, basta guardare alle altre coste italiane. «Non occorre andare necessariamente all'estero. Confermo che purtroppo in Campania non c'è la cultura della spiaggia libera attrezzata ma in generale del mare a costo zero come avviene da anni invece sul litorale laziale, toscano, ma anche sulla fascia adriatica come in Puglia. Ricordo alle istituzioni campane che i litorali sabbiosi sono demanio pubblico e sarebbe ora di renderlo fruibile attrezzandolo con gestioni pubbliche e sottraendolo a chi da anni ci fa la cresta».