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Ultimo aggiornamento: 18:50

Ricevo e trasmetto volentieri da un amico concessionario di licenza per stabilimento balneare la lettera allegata. Si tratta di una testimonianza importante perché è grazie all’impegno e al sacrificio quotidiano di imprenditori e lavoratori come lui che io e tanti altri possiamo continuare a godere ogni anno delle tante belle spiagge e del bel mare che tutto il mondo giustamente ci invidia. Ma il discorso potrebbe essere esteso a tanti altri settori.

L’Italia è stata a lungo rinomata per l’esistenza di una rete di piccole imprese e di piccoli onesti imprenditori che hanno costituito a ben vedere la vera spina dorsale economica di questo Paese. Un tessuto economico, ma anche culturale e sociale che rischia oggi di cadere vittima della morsa soffocante formata da una burocrazia sorda e cieca, dalla finanza apolide e priva di volto riconoscibile, dalla grande impresa irresponsabile. In una parola da tutti coloro cui non importa nulla del popolo italiano, dato che sono esclusivamente intenti ad accumulare poteri e denaro.

Oggi la normativa europea dettata senza tener conto della realtà in omaggio a ideologie neoliberiste che sono fallite ovunque nel mondo sta per cancellare definitivamente chi ha costantemente ispirato il suo operare al rispetto delle leggi e all’onestà, sia fiscale che di altro genere. Una normativa europea che, come ben sappiamo, è stata dettata dalle lobby nel chiuso delle buie stanze di Bruxelles lontano da ogni trasparenza e da ogni possibilità di controllo e scrutinio popolare. Questo modo di fare politica e di scrivere le leggi va respinto perché rappresenta la negazione di ogni senso di cittadinanza democratica.