Da sempre il Meeting di Rimini rappresenta un appuntamento non solo culturale e spirituale ma assume inevitabilmente anche una valenza politica alla luce degli ospiti istituzionali che vi partecipano. Non a caso la ripresa dell’attività politica dopo la pausa estiva coincide con lo svolgimento della manifestazione alla fiera di Rimini e negli anni, oltre a parlamentari, ministri e presidenti di regione hanno preso parte all’evento vari presidenti del Consiglio. Il primo fu nel 1981 Giovanni Spadolini, l’ultima è stata lo scorso anno Giorgia Meloni, nel mezzo ci sono stati da Giulio Andreotti (ha partecipato ben 28 volte all’evento) a Silvio Berlusconi passando per Matteo Renzi, Mario Draghi, Enrico Letta e Paolo Gentiloni. Il primo presidente della Repubblica a partecipare in presenza fu nel 1991 Francesco Cossiga, due anni dopo Oscar Luigi Scalfaro intervenne insieme a Don Giussani, mentre nel 2011 arrivò a Rimini Giorgio Napolitano, infine nel 2016 e nel 2023 Sergio Mattarella.La partecipazione della politica al Meeting non è casuale poiché Comunione e Liberazione rappresenta un bacino elettorale non indifferente, in particolare in alcune regioni come la Lombardia. Proprio in Lombardia ha governato Roberto Formigoni che ha rappresentato per anni il volto più noto di Cl in politica.Oggi una parte del mondo di Comunione e Liberazione fa capo a Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, che rappresenta una delle figure politicamente più in vista. C’è poi una componente che gravita attorno a Forza Italia in particolare all’europarlamentare Massimiliano Salini. Una delle anime più numerose fa capo al deputato Lorenzo Malagola entrato in Fratelli d’Italia già prima delle elezioni politiche del 2022 raccogliendo anche vari consiglieri comunali. Legato al mondo di Comunione e Liberazione è anche l’attuale sindaco di Lecco di Fratelli d’Italia Filippo Boscagli eletto proprio con la regia di Malagola. Tra le altre figure legate al movimento c’è la candidata alla presidenza della regione Emilia Romagna Elena Ugolini (oggi consigliere regionale).Al di là delle diverse appartenenze partitiche ciò che accomuna tutti gli esponenti politici di Comunione e Liberazione sono le battaglie, tra cui: il lavoro, i temi etici, la dottrina sociale della Chiesa, la centralità dell’essere umano.Tutti temi al centro dell’appuntamento del Meeting di Rimini in questi giorni.