E' Papa Leone XIV l'ospite principale del Meeting di Rimini che si terrà dal 21 al 26 agosto. L'ultimo pontefice ad onorare la kermesse estiva di Comunione e Liberazione era stato Giovanni Paolo II, 44 anni fa. Da allora il movimento è profondamente cambiato, come anche l'Italia e il mondo, e per la maggior parte dei ciellini sarà comunque la 'prima volta' del Papa al loro Meeting.

Non ci sarà la premier Giorgia Meloni, presente lo scorso anno, né i leader dell'opposizione come Elly Schlein o Giuseppe Conte. La partecipazione del Pontefice ha infatti spostato l'asse del dibattito che negli ultimi anni aveva visto un protagonismo assoluto della politica italiana.

Legati alla presenza del Papa sono non solo gli appuntamenti di carattere internazionale che hanno come sfondo quella pace "disarmata e disarmante" più volte evocata da Prevost, ma anche tutti i panel dedicati alla formazione dei giovani e all'intelligenza artificiale. Il Papa farà il suo intervento davanti a migliaia di persone - è previsto per quel giorno un boom di presenze alla Fiera che potrebbe aggirarsi intorno alle 40mila, riferiscono fonti del Meeting - ma avrà anche un momento con i più giovani al Villaggio Ragazzi, dove il linguaggio dell'inclusione e dell'amicizia passa per lo sport, molto amato dal Papa americano. Leone visiterà anche due mostre, in una giornata che si snoderà anche tra San Marino, Pennabili e Rimini città, compresa la cattedrale e il porto. E' il presidente della fondazione Meeting Bernard Scholz a rimarcare che "al centro del Meeting 2026 ci sarà la visita del Santo Padre, Papa Leone XIV. La sua partecipazione è fonte di grande gioia".