Potrebbe essere il Meeting che precede le elezioni politiche. Sicuramente sarà un Meeting in cui il governo sarà molto presente. Ma la vera protagonista sarà la Chiesa in tutte le sue sfaccettature e ramificazioni. E con il suo più alto rappresentante. Al Meeting di Rimini, l'incontro annuale di Comunione e Liberazione, in programma dal 21 al 26 agosto, l’ospite d’eccezione sarà il Papa. Leone XIV sarà protagonista della seconda giornata del raduno. Sarà atteso alla Fiera, dove si svolge la kermesse, ma anche in città. Nel corso delle sei giornate di eventi saranno undici i ministri che parteciperanno a panel organizzati dal Meeting. A differenza del 2025, non ci sarà la premier, Giorgia Meloni. Ci saranno invece i due vice, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Tra i ministri, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Giuseppe Valditara. Assenti i leader dell’opposizione. Tra gli esponenti del centrosinistra interverranno Giorgio Gori, europarlamentare del Partito democratico, e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Numerosi i rappresentanti dell’Unione europea: ci saranno in particolare la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto. "Certamente saranno al centro le grandi domande geopolitiche che sono sotto gli occhi di tutti. Avremo testimoni dall'Ucraina, dalla Tera Santa, dal Libano, dalla Nigeria: saranno i testimoni di questi Paesi che ci renderanno presente in un modo particolare il senso del titolo di questo Meeting, che è l'ultimo verso della Divina Commedia di Dante: "L'amor che move il sole e l'altre stelle", ha detto Bernard Scholz, presidente della fondazione.