Dal 21 al 26 agosto la 47esima edizione della kermesse di Comunione e Liberazione. Sabato l’evento più atteso: la visita del Pontefice, il primo a tornare al Meeting dai tempi di Giovanni Paolo II. La politica con i due vicepremier e una lunga lista di ministri, ma senza la premier. Assenti, per ora, anche Schlein e Conte. Mercoledì il confronto tra i partiti con Bonaccini, Donzelli, Patuanelli, Boschi, Romeo e Lupi

Se la politica italiana deve ancora ufficialmente rientrare dalle ferie, una buona parte del governo ha già segnato sul calendario la stessa destinazione: Rimini. Parte domani, venerdì 21 agosto, la 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, che fino a mercoledì 26 porterà alla Fiera più di 150 incontri e 500 relatori, con 13 mostre e 13 spettacoli in programma. Il titolo scelto quest’anno arriva dall’ultimo verso della Divina Commedia, «L’amor che move il sole e l’altre stelle». Ma a occupare la scena sarà soprattutto un appuntamento: sabato 22 agosto Papa Leone XIV arriverà al Meeting, interrompendo un’attesa che dura dal 1982, quando a Rimini arrivò Giovanni Paolo II.

Il programma di sabato ruota quasi interamente attorno alla visita del Pontefice. Leone XIV arriverà in Fiera alle 15, attraverserà i padiglioni lungo un percorso dedicato e alle 16 interverrà nel Grand Auditorium, allestito per l’occasione. Poi il discorso, trasmesso in diretta. Per l’ultima visita di un Pontefice bisogna tornare indietro di 44 anni a Wojtyla: Joseph Ratzinger partecipò nel 1990, ma allora era ancora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, mentre Francesco non è mai stato al Meeting durante il suo pontificato.