Si terranno martedì 25 agosto, alle 19, nella Cattedrale di Caserta i funerali di Guido Roviello, il 62enne senza fissa dimora ucciso lo scorso 19 agosto in piazza Sant'Anna. A presiedere la celebrazione sarà l'arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, monsignor Pietro Lagnese, che ieri sera è riuscito a contattare i parenti dell'uomo, quando ormai il comunicato stampa della Diocesi era già stato diffuso.

Per volontà espressa dalla famiglia, dopo la celebrazione la salma proseguirà per la Germania, dove risiede la figlia di Guido, con cui negli ultimi anni i contatti si erano interrotti: sarà lì che l'uomo verrà tumulato. Le spese del funerale sono state interamente assunte dal vescovo e dalla Diocesi: "Un piccolo segno per dare dignitosa sepoltura a questa persona".Guido era una figura nota in città. Residente solo sulla carta in via Ulisse, l'indirizzo dove il Comune iscrive anagraficamente chi non ha una casa, aveva alle spalle una vita normale, da cameriere, prima di scegliere la strada dopo la fine del suo matrimonio.

Mercoledì 19 agosto, intorno alle 15, è stato aggredito con violenza in piazza Sant'Anna da Gheorghe Bulai, quarantenne rumeno anch'egli senza fissa dimora e già con precedenti di polizia, che lo avrebbe colpito per una lite legata a 50 euro prestati nei giorni precedenti per comprare alcolici. Guido è morto due giorni dopo, in ospedale.La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha già formalizzato l'accusa di omicidio aggravato dai futili motivi: Bulai, interrogato dal pm, avrebbe sostanzialmente ammesso i fatti, ed è ora in custodia cautelare in carcere. L'autopsia sul corpo di Guido è stata eseguita nei giorni scorsi.