Da questa mattina la cattedrale di Caserta è attraversata da un continuo flusso di persone. Giovani e anziani, credenti e non credenti, migranti e militanti dei movimenti sociali, gente comune che vuole rendere l'ultimo omaggio a Raffaele Nogaro, il vescovo emerito morto nel pomeriggio dell'Epifania dopo che le sue condizioni di salute si erano aggravate improvvisamente. Aveva 92 anni, compiuti il 31 dicembre scorso.

La salma rimarrà esposta in cattedrale fino a venerdì mattina, giorno dei funerali. che si terranno alle 10. Alla celebrazione parteciperà il cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia, insieme a numerosi vescovi. Sarà presente anche una delegazione dell'Arcidiocesi di Udine, guidata dal vicario generale monsignor Dino Bressan, per rappresentare la terra natale di Nogaro. In contemporanea, l'arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba celebrerà una messa in suffragio nella cattedrale friulana. Dopo il rito, Nogaro sarà sepolto nel cimitero di Caserta.

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di Raffaele Sardo

Intanto la Commissione Straordinaria del Comune di Caserta ha proclamato il lutto cittadino per l'intera giornata di venerdì e ha disposto l'esposizione a mezz'asta della bandiera della città negli edifici pubblici. Un riconoscimento istituzionale che testimonia quanto Nogaro fosse figura di riferimento non solo per la Chiesa ma per l'intera comunità civile.