Non è soltanto la ferocia del pestaggio a sconvolgere Caserta. Nella morte di Guido Roviello, senzatetto di 62 anni, pesa anche ciò che è accaduto intorno: una piazza affollata, i colpi, i telefoni puntati e l’assenza di un soccorso immediato.
A innescare il brutale delitto, consumato nel cuore del centro storico, sarebbe stato un vecchio debito di appena 50 euro. L’aggressione risale a mercoledì 19 agosto 2026. In piazza Sant’Anna, nel pieno del capoluogo, Roviello viene colpito con estrema violenza e crolla a terra sotto i fendenti dell’assalitore. Trasportato d’urgenza in ospedale, muore due giorni dopo a causa delle gravi lesioni riportate.
"Buon giorno sono sono nato a Caserta nel 1977.Mi sono trasferito nel 2003 sono andato via.In questi giorni.Un episodio gravissimo successo alcuni giorni fa in una delle piazze principali di Caserta piazza sant' Anna.Purtroppo quella persona e deceduta." pic.twitter.com/hxKTBvmeFA
— Francesco Borrelli (@NotizieFrance) August 23, 2026
Le immagini della videosorveglianza, insieme ai filmati circolati online, restituiscono una sequenza agghiacciante: una lite accesa, poi la caduta della vittima e una raffica di calci e pugni sferrati con inaudita brutalità anche quando l’uomo è già a terra, incapace di difendersi.










