Ore decisive per il governo in vista della fine del taglio delle accise di 0,171 euro sul diesel, prevista domani a mezzanotte. Senza un nuovo intervento, il prezzo del gasolio potrebbe raggiungere quota 2,307 euro al litro, superando ogni record.

Intanto continuano a salire i prezzi di benzina e diesel, questa volta di 5 millesimi. Questa mattina il listino medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,015 euro/litro per la benzina e 2,136 euro/litro per il diesel. Stabili invece il GPL a 0,746 euro/litro, mentre il metano sale a 1,663 euro/kg (+5 millesimi), secondo quanto riferito da Staffetta Quotidiana.

Sulla rete autostradale, il prezzo medio della benzina è di 2,091 euro/litro (+3 millesimi), quello del diesel di 2,207 euro/litro (+3 millesimi). Invariati GPL e metano, rispettivamente a 0,881 euro/litro e 1,657 euro/kg. Per ora non si registrano effetti positivi del recente calo delle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo.

Analizzando i circa 20 mila impianti che comunicano i listini all'Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese, Staffetta Quotidiana ha elaborato le seguenti medie in modalità self service: benzina a 2,012 euro/litro (2,017 per le compagnie e 2,003 per le pompe bianche) e diesel a 2,133 euro/litro (2,139 e 2,123).