HomePisaCronacaA 12 anni (ancora) senza cellulare, l’esperimento di mamma Agnese e babbo Giacomo: “Abbiamo visto figli di amici cambiare con lo smartphone”Lei psicoterapeuta e lui informatico tentano di non dare alla figlia (che però lo vorrebbe) il telefonino: "Aspetteremo il più possibile, può essere dannoso, alcuni genitori si sono pentiti di averlo regalato ai figli"Giacomo, Agnese e la figlia di 12 anniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 25 agosto 2026 – "Sopravvivere al cellulare si può. Basta trovare altre strategie". Parola di mamma Agnese e babbo Giacomo: la loro Nicoletta, 12 anni, non ha ancora avuto il suo primo smartphone. Una scelta familiare consapevole, in un tema sempre più centrale come quello dell’educazione digitale. "In realtà vorrei avere un cellulare, non sono d’accordo con la scelta dei miei genitori. I miei compagni di classe si scrivono nelle chat a cui non posso accedere", racconta Nicoletta. Non è però l’unica: "Siamo in tre o quattro. Gli altri magari sono nel gruppo classe con il cellulare dei genitori. So che ha tanti lati negativi, ma mi piacerebbe averlo, magari alla fine del prossimo anno scolastico" (a settembre inizierà la seconda media, ndr).
A 12 anni (ancora) senza cellulare, l’esperimento di mamma Agnese e babbo Giacomo: “Abbiamo visto figli di amici cambiare con lo smartphone”
Lei psicoterapeuta e lui informatico tentano di non dare alla figlia (che però lo vorrebbe) il telefonino: "Aspetteremo il più possibile, può essere dannoso, alcuni genitori si sono pentiti di averlo regalato ai figli"









