Fanpage.it ha raccolto la testimonianza di Sergio Serio, padre di una giovane 35enne che da anni vive e lavora a Parigi. “Nonostante il lavoro ben pagato, il suo unico sogno è tornare in Italia”.

Fanpage.it raccoglie le storie e le testimonianze di quanti hanno lasciato la propria terra per studiare o trovare un lavoro. La redazione decide di pubblicare i racconti dei giovani fuorisede e dei loro genitori per stimolare una riflessione sulla difficoltà di accesso al lavoro e ai servizi essenziali nel nostro Paese. Se anche tu hai una storia simile, puoi scriverci cliccando qui

Una laurea in Filosofia conseguita con 110 e lode, poi quella in Psicologia del Lavoro e diversi Master tra Italia e Francia, alla fine la decisione di trasferirsi all'estero per lavorare. "Nonostante tutto, il sogno di mia figlia resta quello di tornare in Italia", racconta a Fanpage.it il papà, Sergio Serio. Al telefono si dice fiero del percorso di studi della figlia, oggi 35enne: sa che costruirsi una vita stabile all'estero è un sacrificio. "Guadagna bene, non ha problemi economici e ha un bravo compagno francese. Eppure tutto quello che desidera è tornare in Italia. Rinuncerebbe a tutto quello che ha costruito a Parigi per questo". "È un dolore per me sapere che tutto quello che vorrebbe è riavvicinarsi alle sue radici. Mi dispiace sapere che ci ha provato in tutti i modi, ma che il suo Paese non le ha mai dato la possibilità di tornare". A 35 anni, spiega Sergio, sua figlia lavora nel campo della formazione come freelancer con diverse aziende parigine. Nel suo curriculum figura anche un contratto per la formazione dei dirigenti del Senato francese.