martedì 25 agosto 20262' di letturaUn Movimento 5 Stelle in retromarcia quello di Giuseppe Conte sul woke. Qualche giorno fa, attraverso una lettera, l'ex premier ha preso le distanze da quell'ideologia che spesso ha mostrato "alcuni eccessi... rimbalzati dagli Stati Uniti", "effetti perversi: conformismo ideologico e, in talune punte, repressione della libertà di opinione". Insomma, è il sunto, "non è con il woke che la sinistra può fare giustizia". Da qui una sfilza di giravolte come quella di Rocco Casalino a Laura Boldrini.Insomma, quanto basta a scatenare Gaia Tortora che in un post su X non può fare a meno di ricordare ciò che molti hanno dimenticato. "Che poi - scrive senza mezzi termini - io me li ricordo i cinquestelle al voto sulle unioni civili...woke al cartoccio". Un messaggio ironico ma che descrive perfettamente la metamorfosi grillina. D'altronde tramite votazioni online degli iscritti nel 2014, il Movimento 5 Stelle aveva sostenuto il riconoscimento delle coppie di fatto e delle unioni civili. Nel 2016, però, durante l'iter della legge Cirinnà, i pentastellati scelsero la linea della libertà di coscienza sul ddl e sulla stepchild adoption, provocando accese polemiche sia con le associazioni dei diritti civili sia con le forze di centrosinistra. Giuseppe Conte, il dietrofront non è credibilePerché nessuno a sinistra è credibile quando dice che occorre superare la cultura woke? Perché ment...Ecco allora che anche questa volta il passo indietro non è immune a critiche, con i 5 Stelle pronti ad accorrere in difesa del leader. "A chi oggi critica Giuseppe Conte per le sue posizioni sul woke, è opportuno ricordare che le sue parole sono di una chiarezza solare e non rappresentano in alcun modo una negazione dei diritti civili. Il Movimento 5 Stelle si e sempre battuto per la tutela delle persone e dei diritti di tutti, e proprio Conte e stato l'artefice del nuovo corso M5S che ha messo nero su bianco nello Statuto il rispetto della dignità umana, la tutela delle libertà fondamentali e la lotta a ogni forma di discriminazione, compreso il pieno diritto ad amare ed essere amati nel rispetto delle identità sessuali e di genere. Chi parla di passi indietro ignora i fatti e la storia recente della nostra comunità politica. Nessun compromesso sulle tutele e sulle libertà civili, da sempre caposaldo del nostro impegno. Avanti a testa alta, buon lavoro presidente!", commenta la senatrice Alessandra Maiorino, responsabile dei diritti civili del M5S.
Gaia Tortora sbertuccia Conte e i 5 Stelle: "Io me li ricordo al voto sulle unioni civili, woke al cartoccio" | Libero Quotidiano.it
Un Movimento 5 Stelle in retromarcia quello di Giuseppe Conte sul woke. Qualche giorno fa, attraverso una lettera, l'ex premier ha p...











