HomeEconomiaMps, la palla passa al Banco Bpm. Al via il confronto con Credit AgricoleOggi il cda a Piazza Meda, in settimana si riunisce Generali. Gli enti locali toscani al ministro: usi il Golden PowerDa sinistra: Giuseppe Castagna, ad di Bpm, con Luigi Lovaglio, ceo di MpsRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 25 agosto 2026 – Chiusa la settimana della doppia contromossa difensiva dell’ad di Mps Luigi Lovaglio per difendere la banca senese dall’attacco di Intesa Sanpaolo lanciando le offerte su Banco Bpm e Banca Generali, la parola è passata al mercato e agli azionisti di tutti i protagonisti di questo rovente risiko. Ma un ruolo sembra sempre più averlo anche la politica. Con il Governo che nei giorni scorsi per bocca della premier Giorgia Meloni ha fatto capire di propendere per l’unità del Monte, a favore dell’integrità dell’istituto senese, che con l’Opas di Intesa vedrebbe la cessione di sportelli a Unipol, sono scesi in campo gli enti locali.

Proprio oggi, giorno in cui si riunirà anche il cda straordinario di Banco Bpm per discutere dell’offerta Lovaglio, una delegazione delle istituzioni toscane incontrerà il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. L’incontro al Mef vedrà la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della sindaca di Siena Nicoletta Fabio e della presidente della Provincia Agnese Carletti. Le istituzioni toscane chiedono al Governo “di valutare l’attivazione di tutti gli strumenti normativi e di salvaguardia istituzionale preposti, a partire dall’eventuale esercizio del Golden Power”, affinché Rocca Salimbeni non venga ridotta a preda finanziaria né smembrata.