HomeEconomiaAl via il cda di Mps: sul tavolo le offerte per Bpm e Banca GeneraliAnche il dividendo straordinario tra le opzioni di Lovaglio. Come stanno andando i titoli bancari in BorsaLuigi Lovaglio, ad di Banca Mps (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 agosto 2026 – Ha preso il via a Siena il Cda di Montepaschi chiamato ad analizzare le opzione strategiche messe a punto dall'ad Luigi Lovaglio, e dagli advisor della banca Ubs, Goldman Sachs, Kbw e Vitale, con l'obiettivo di trovare un'alternativa all'Opas di Intesa Sanpaolo. Il cda si troverà a discutere di una doppia operazione, un'offerta di scambio su Banco Bpm e un'offerta su Banca Generali, nell'ambito della quale potrebbe entrare in gioco anche la quota del 13,2% di Generali detenuta da Mps attraverso Mediobanca.
Tra le opzioni di Lovaglio per resistere all'offerta da 30,6 miliardi di euro di Intesa c'è anche la distribuzione di un dividendo straordinario agli azionisti.
Tutto questo scenario si profila proprio mentre Mps è impegnata nell'integrazione di Mediobanca. In particolare, Siena si troverebbe a gestire parallelamente il "completamento dell'integrazione di Mediobanca e ulteriori operazioni di ampia scala, aumentando sensibilmente l'execution risk rispetto a quello associato all'offerta di Intesa Sanpaolo", sottolineava ieri Equita. C'è poi il tema, non secondario, della passivity rule a cui è sottoposta Mps dopo l'annuncio dell'opas di Intesa Sanpaolo. Dopo il via libera del consiglio di amministrazione, infatti, le decisioni che saranno deliberate dovranno ottenere anche il via libera dei soci in assemblea.











