Piazza Affari resta fredda sulle contromosse del ceo di Mps Luigi Lovaglio nel risiko bancario: l'offerta di Intesa Sanpaolo su Rocca Salimbeni continua a trattare a premio del 2,5% dopo che il gruppo senese venerdì ha alzato il velo su una doppia offerta pubblica di scambio da circa 34 miliardi di euro su Banco Bpm e Banca Generali.I titoli del due istituti target ieri hanno fatto peggio del listino, che ha chiuso sotto la parità: l'ex popolare milanese ha lasciato sul terreno il 2,31% mentre la banca private controllata dal Leone ha perso 0,6%, segno che per il momento il mercato nutre scarsa fiducia nella doppia aggregazione progettata da Lovaglio che mira a costruire un polo forte nel commercial banking, nel corporate & investment banking e nel wealth management di fascia alta da 80 miliardi di capitalizzazione.Positivi invece gli altri titoli coinvolti nel risiko: Montepaschi, che ha recuperato leggermente terreno rispetto a venerdì, è salita dello 0,38%, Intesa dello 0,74%, Unipol dell'1,26% e Generali dell'1%.Oggi l'operazione finirà sul tavolo del cda di Banco Bpm per una prima analisi.
L'ops di Rocca Salimbeni, su cui i soci di Siena dovranno esprimersi il 29 ottobre a maggioranza qualificata per la passivity rule, valuta Banco Bpm 25,3 miliardi di euro, offrendo 1,567 azioni di muova emissione per ogni titolo del gruppo guidato da Giuseppe Castagna senza il riconoscimento di alcun premio sui corsi di borsa.Piazza Meda aveva già proposto a Montepaschi una fusione alla pari, salvo poi ritirarsi dalle discussioni per l'opposizione del primo socio francese Credit Agricole.














