Piazza Affari resta fredda sulle contromosse del ceo di Mps Luigi Lovaglio nel risiko bancario: l’offerta di Intesa Sanpaolo su Rocca Salimbeni continua a trattare a premio del 2,5% dopo che il gruppo senese venerdì ha alzato il velo su una doppia offerta pubblica di scambio da circa 34 miliardi di euro su Banco Bpm e Banca Generali.
I titoli del due istituti target ieri hanno fatto peggio del listino, che ha chiuso sotto la parità: l’ex popolare milanese ha lasciato sul terreno il 2,31% mentre la banca private controllata dal Leone ha perso 0,6%, segno che per il momento il mercato nutre scarsa fiducia nella doppia aggregazione progettata da Lovaglio che mira a costruire un polo forte nel commercial banking, nel corporate & investment banking e nel wealth management di fascia alta da 80 miliardi di capitalizzazione.
Anche senza le chat dell’ex dg del Tesoro Sala Positivi invece gli altri titoli coinvolti nel risiko: Montepaschi, che ha recuperato leggermente terreno rispetto a venerdì, è salita dello 0,38%, Intesa dello 0,74%, Unipol dell’1,26% e Generali dell’1%.
L'analisi del cda di Banco Bpm e il ruolo di Credit Agricole Oggi l’operazione finirà sul tavolo del cda di Banco Bpm per una prima analisi.














