HomeMacerataCronaca“Il manifesto è blasfemo. La procura lo sequestri”. L’esposto dell’avvocato Pinelli contro la locandina del Recanati Comics FestivalIl 22 agosto, Pinelli ha depositato in procura un atto: “Immagine denigratoria”. L’ipotesi di reato è l’offesa alla confessione religiosa. Al centro della contestazione c’è la reinterpretazione dell’Annunciazione di Lorenzo LottoL’esposto dell’avvocato Pinelli contro la locandina del Recanati Comics Festival: "Blasfema"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 25 agosto 2026 – Fortemente turbato e profondamente contrariato da quella locandina: è questo lo stato d’animo con cui l’avvocato Mario Pinelli, recanatese che da anni vive ed esercita a Roma, racconta perché abbia deciso di rivolgersi alla procura di Macerata per la controversa immagine scelta per il Recanati Comics Festival 2026. Una reazione che, nelle sue parole, nasce innanzitutto dalla fede: “Sono cattolico e devoto alla Madonna”.
Il 22 agosto, Pinelli ha depositato in procura un atto di denuncia-esposto con contestuale richiesta di sequestro preventivo, chiedendo di verificare eventuali responsabilità legate alla realizzazione e alla diffusione della locandina. Al centro della contestazione c’è la reinterpretazione dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto, il celebre capolavoro del XVI secolo custodito al Museo civico Villa Colloredo Mels di Recanati. L’immagine è stata realizzata dall’artista spagnolo Miguel Ángel Martín per il festival, in programma da giovedì a domenica. Nella locandina la Vergine, l’Arcangelo Gabriele e Dio sono raffigurati con elementi di nudità, maschere antigas e accessori che Pinelli interpreta come riferimenti a un immaginario fetish.







