Nella querelle dei manifesti sul decreto Sicurezza affissi a Roma dalla Lega, e subito fatti rimuovere dal Campidoglio, arriva una nuova contromossa della Lega, con l'appello al rispetto dell'articolo 21 della Costituzione: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure».