"Aseguito di segnalazioni ricevute da cittadini", il Comune di Roma ha chiesto alla società per la rimozione dei manifesti di intervenire su quelli affissi nella Capitale dalla Lega, relativi al decreto Sicurezza. Gli stessi che, meno di dieci giorni fa, erano stati imbrattati con secchiate di vernice rossa da un gruppo di attivisti. Il motivo? A fornire una spiegazione della misura disposta è direttamente il Campidoglio: "I manifesti della Lega sono stati rimossi perché violano le norme vigenti circa i contenuti etici delle pubblicità". Secondo il Comune, in altre parole, i manifesti conterrebbero stereotipi legati all'appartenenza etnica. Per muovere le coscienze in merito all'emergenza sicurezza in città, il Carroccio ha pensato a immagini che simulassero fatti di cronaca. "Scippi in metro? Ora finisci in galera senza scuse" o "Occupi una casa? Ti buttiamo fuori in 24 ore" sono alcune delle scritte scelte per confermare la linea dura sposata dal governo per mettere alle strette scippatori e occupanti abusivi.