HomeMacerataCronacaNessun sequestro per la locandinaLa procura ha respinto l’istanza sul manifesto del Recanati Comics Festival, ma ha aperto un fascicoloL’avvocato Piero CavalcantiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa procura di Macerata dice no al ritiro delle locandine del Recanati Comics Festival. Il sostituto procuratore Stefania Ciccioli infatti non ha accolto la richiesta di sequestro preventivo che era stata presentata dall’avvocato Mario Pinelli. La vicenda, tuttavia, non si chiude con il mancato sequestro: la procura ha deciso di procedere d’ufficio sull’ipotesi di reato prospettata nella denuncia, con riferimento all’articolo 403 del codice penale, che punisce l’offesa a una confessione religiosa. Il punto centrale della decisione sul sequestro sarebbe legato alla natura dell’offesa, a dire del magistrato non direttamente rivolta a Pinelli ma, eventualmente, alla comunità dei credenti. Viene inoltre affermato che il mancato accoglimento della richiesta sarebbe motivato dal fatto che "la lesione non sarebbe contro chi ha sporto la denuncia, ma contro la comunità".

Pinelli osserva – ben consapevole della procedibilità d’ufficio del reato – di essersi indicato in prima persona nella denuncia proprio per rappresentare la propria condizione di credente e il personale ed effettivo coinvolgimento nella presunta offesa, posto che l’articolo 403 punisce chi utilizza il vilipendio nei confronti di chi professa una confessione religiosa.