(ANSA) - BOLOGNA, 24 AGO - Dopo le lamentele di un gruppo di genitori sul caldo eccessivo per i bimbi, in alcune scuole di infanzia e nidi di Bologna, arriva la denuncia su un caso di malore: un bimbo di un anno e mezzo ha accusato un colpo di calore, in una struttura cittadina lo scorso 29 giugno. A segnalarlo, in una lettera inviata al sindaco Matteo Lepore, alla giunta e a tutti i gruppi consiliari del Comune, è il padre del piccolo, pediatra di professione. Il medico, annunciando l'intenzione di non pagare le rette di giugno, luglio e dei prossimi mesi, propone di destinare il corrispettivo (di oltre 500 euro) direttamente al nido per l'acquisto di climatizzatori. "Credo che questa possa rappresentare una scelta concreta, nell'interesse di tutti i bambini che frequentano la struttura", ha scritto il papà, rilanciando l'appello affinché "da settembre 2026 i vari ambienti dei nidi siano climatizzati in modo adeguato". Intanto, anche il consigliere comunale della Lega Matteo Di Benedetto fa sapere di aver presentato un'interrogazione scritta sul tema della climatizzazione delle scuole. Tornando all'episodio del malore del figlio, il pediatra ricorda di non aver avuto "dubbi nel ricondurre il quadro all'esposizione a temperature eccessive all'interno della struttura", sottolineando la "grande preoccupazione", che ha suscitato l'evento. Nessuna colpa alle educatrici, che "hanno riconosciuto tempestivamente il malessere evitando un possibile peggioramento". Ma, conclude, "trovo sinceramente inaccettabile che un nido d'infanzia possa essere dotato di un solo impianto di climatizzazione". (ANSA).
Nido senza condizionatore a Bologna, pediatra denuncia malore del figlio
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