HomeBolognaCronacaNidi e materne bollenti. Due esposti e una diffida nei confronti del Comune: "Da anni non fa nulla"Gli atti presentati da Rls (Rappresentanti lavoratori sicurezza) di Sgb "Educatrici, maestre e dade sfiancate dalle altissime temperature. Naturalmente oltre a loro anche i bimbi sono esposti a grandi rischi".Gli atti presentati da Rls (Rappresentanti lavoratori sicurezza) di Sgb "Educatrici, maestre e dade sfiancate dalle altissime temperature. Naturalmente oltre a loro anche i bimbi sono esposti a grandi rischi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue esposti, uno all’Ispettorato del Lavoro e uno all’Ausl, oltre a una diffida al Comune. A firmare i tre atti, con rilevanza giuridica, sono gli Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) di Sgb in Comune che si scagliano contro il Palazzo a causa dell’inerzia nel mettere in campo i giusti provvedimenti anti caldo nei suoi nidi e nelle sue materne. Come il piano strutturale di climatizzazione, chiesto da anni da Sgb. Va precisato che il Comune è chiamato in causa quale datore di lavoro di educatrici, maestre e dade sfiancati dal clima torrido sul posto di lavoro: nidi e materne.
Gli Rls firmatari dei documenti sono gli stessi che hanno battuto il Comune condannato, dalla Corte d’Appello di Bologna, per inadempienze sulla sorveglianza sanitaria dei dipendenti. Gli esposti, si legge, "evidenziando che da anni le strutture degli asili nido e delle scuole d’infanzia comunali presentano gravi e documentate criticità legate al benessere microclimatico e che l’Amministrazione ha sistematicamente disatteso i necessari lavori di adeguamento". Per questo è "dirimente segnalare che tale prolungata inerzia viola la tutela imperativa" fissata dal D.Lgs 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Venendo alla diffida, gli Rls "contestano la gestione dell’emergenza calore" che "sta esponendo i bambini e i lavoratori a gravissimi rischi per la salute e la sicurezza. Per anni questa Amministrazione ha sistematicamente rimandato i necessari lavori di edilizia scolastica" per la climatizzazione strutturale degli ambienti, "nonostante le nostre puntuali segnalazioni del problema che ogni anno si ripropone".














