L'amministrazione Trump ha presentato un piano per isolare l'economia iraniana minacciando di imporre sanzioni secondarie contro coloro che «facilitano» il funzionamento della Repubblica islamica.
Il piano, che l'amministrazione ha soprannominato «Operazione Esclusione Economica» e presentato come il «D-Day economico» dell'Iran, ha subito sollevato interrogativi sulla possibilità che gli Stati Uniti prendano di mira anche la Cina, il principale partner commerciale di Teheran.
Cinque i settori colpiti, ha reso noto il dipartimento del Tesoro: asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporti marittimi.
«Stiamo lanciando un'offensiva economica contro l'Iran in tutto il mondo», ha spiegato il segretario al Tesoro Scott Bessent in conferenza stampa.
«Sotto Trump, stiamo ponendo fine alla minaccia iraniana», ha assicurato.










