HomeEconomiaTassazione sugli extraprofitti, la Ue: “È competenza dei singoli Stati”Lo ha riferito una portavoce della Commissione europea dopo una lettera inviata da sei Stati, fra cui l’Italia, che chiedevano un intervento comunitario per tassare l’aumento dei profitti delle imprese energetiche e petrolifere con lo scoppio della crisi di HormuzIl prezzo dei carburanti continua a salireRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 agosto 2026 – Per tassare gli extraprofitti (in questo caso quelli delle aziende energetiche) non serve il via libera della Ue. Gli Stati membri possono farlo in base alle loro leggi nazionali. Ad affermarlo è la Commissione europea (interpellata in merito attraverso una lettera di alcuni Stati, fra cui l’Italia) attraverso una portavoce.
Tasse sugli extraprofitti: la risposta della Ue
“La tassazione degli extraprofitti è di competenza degli Stati membri, che possono agire sulla base della legislazione nazionale”. Ha detto una portavoce della Commissione europea interpellata sull'eventualità che l'esecutivo comunitario faccia proposte in tal senso, in particolare dopo la lettera di alcuni Stati membri alla presidenza del Consiglio dell'Ue. “Gli Stati membri possono già avvalersi dei propri poteri fiscali nazionali per affrontare i costi in termini di equità sociale e per progettare misure come la tassazione degli extraprofitti, se lo desiderano, come indicato nella comunicazione AccelerateEU del 22 aprile”.













