Il futuro rischia di diventare presente molto prima del previsto. Pio Esposito ha cominciato la stagione dell’Inter come aveva chiuso quella precedente: guadagnandosi spazio, segnando e mettendo Cristian Chivu davanti a una scelta che fino a poco tempo fa sembrava quasi scontata. Con Marcus Thuram ancora lontano dalla condizione migliore, il giovane centravanti nerazzurro non è più soltanto un’alternativa. E secondo Jürgen Klinsmann, se continuerà così, sarà difficile rimetterlo semplicemente in panchina.
L’ex attaccante dell’Inter e campione del mondo con la Germania nel 1990, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, è rimasto colpito soprattutto dalla prestazione contro il Monza, impreziosita dal gol di tacco: “Non ricordo di aver mai segnato di tacco, quello che ha fatto Pio è stato molto bello. Ma al di là del gol, ha un potenziale enorme”.
Esposito ha sfruttato l’estate per prendersi la scena. L’assenza prolungata della coppia Lautaro–Thuram durante la preparazione gli ha permesso di giocare con continuità, ritrovare rapidamente la condizione e mostrare tutte le caratteristiche già emerse nella passata stagione: lavoro fisico, sponde, presenza in area e capacità di incidere davanti alla porta. Contro il Monza è arrivato anche il gol del momentaneo 3-1, ma la sua partita sarebbe stata positiva anche senza quella giocata.












