La data cerchiata in rosso è quella del 25 agosto. Martedì i vertici Rai – nello specifico l’ad Giampaolo Rossi, il direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini e il capo del personale Felice Ventura – si dovrebbero riunire finalmente per decidere sul futuro di Sigfrido Ranucci. Dopo una valutazione del dossier preparato per il numero uno di viale Mazzini dal comitato etico Rai in due tranche durata dieci giorni ora si va al dunque e, di conseguenza, i direttori dovranno decidere dove spedire il conduttore di Report.
Uscite di scena opzioni come sospensione e licenziamento, si è ragionato soprattutto di un trasloco in redazioni che siano considerate bendisposte nei confronti di Ranucci: in primo luogo, soprattutto Rainews e il Tg3. Non sembra però ci siano già state ancora interlocuzioni con i direttori delle due testate, anche se sembra improbabile che possano volersi opporre alle volontà di viale Mazzini.
Ranucci al Tg3, a Rainews o “a disposizione”: il rebus di Rossi
Sembra in ogni caso escluso – come si ipotizzava nei giorni scorsi – che si attenda che gli inquirenti sentano Ranucci. L’interrogatorio del conduttore arriverebbe sicuramente dopo quello di Lavitola, che a piazzale Clodio hanno fissato per il 7 settembre. Decisamente troppo in là, considerata la stagione in partenza.














