La Rai valuta il futuro del conduttore mentre la Procura si prepara a nuovi interrogatori sull’attentato. La redazione propone una conduzione a rotazione e chiede che il programma continui anche senza il suo storico volto
Nella redazione di Report si fa strada già da settimane l’ipotesi di una conduzione senza Sigfrido Ranucci. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, dopo la solidarietà espressa al conduttore nelle scorse settimane, una parte dei giornalisti avrebbe chiesto un passo indietro per tutelare il programma. La richiesta è stata definita «un atto di gentilezza» nei confronti di una trasmissione alla quale molti hanno dedicato anni di lavoro.
L’ipotesi della conduzione a rotazione
La soluzione auspicata dalla redazione non sarebbe quella di affidare Report a un nuovo volto scelto dall’esterno, quanto piuttosto quella di alternare più giornalisti della squadra, distribuendo la conduzione tra i professionisti che già lavorano al programma. Una scelta che consentirebbe di mantenere il carattere della trasmissione. La decisione finale spetta però alla Rai, che nelle prossime ore dovrà valutare la sospensione o un eventuale spostamento del conduttore.
Sul caso è intervenuto ieri anche Fratelli d’Italia, che ha scritto alla vicepresidente esecutiva della Commissione europea Henna Virkkunen per chiedere un intervento sulle modalità con cui Report conduce alcune delle sue inchieste. Il partito contesta in particolare l’impostazione che considera «faziosa» nei confronti del centrodestra e sostiene che alcuni contenuti della trasmissione possano entrare in conflitto con le norme europee sulla libertà e il pluralismo dei media. Nella lettera viene richiamato l’European Media Freedom Act, chiedendo alla Commissione di valutare la questione alla luce delle regole sull’indipendenza e sull’imparzialità del servizio pubblico.















