Pubblicato il 24/08/2026 - 10:13 CEST•Ultimo aggiornamento
Secondo l’Unione nazionale dei produttori di patate (UNPT), la produzione francese potrebbe diminuire di circa il 23% in un anno. Un calo che renderebbe questa campagna una delle peggiori mai registrate per il settore. "Questa campagna potrebbe segnare uno dei cali produttivi più importanti mai registrati per la patata francese", ritiene l’organizzazione.
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La resa media delle patate destinate al consumo dovrebbe attestarsi a sole 37,4 tonnellate per ettaro, contro 43,5 tonnellate nel 2025. L’UNPT parla così di "la resa più bassa osservata da oltre 30 anni". Questo calo sarebbe persino più marcato di quello provocato dalla siccità storica del 2022.
La situazione preoccupa fortemente i produttori. In alcune aziende agricole, gli effetti combinati del caldo e della mancanza d’acqua potrebbero provocare perdite importanti e indebolire l’equilibrio economico delle aziende. Per l’UNPT, "le conseguenze economiche disastrose di questa situazione eccezionale" non possono essere sopportate solo dagli agricoltori.












