Roma, 25 agosto 2026 – Caldo e siccità lasciano un segno pesante sui campi europei dove i raccolti di questa estate hanno una resa del 14% in meno rispetto alla media degli ultimi 5 anni, con cali significativi nella produzione soprattutto di patate, mais, soia e barbabietola da zucchero. Sono i risultati presentati nell’ultima edizione del bollettino Mars del Jrc (Joint Research Centre della Commissione europea) pubblicato il 24 agosto, un rapporto periodico del sistema di monitoraggio delle risorse agricole europee pubblicato fin dal 1992 e che per l’estate 2026 presenta dati allarmanti.

L’analisi

L’analisi del Jrc parte dal presentare la situazione climatica affrontata negli ultimi mesi, con l’Europa che è stata colpita da un sistema di alta pressione persistente che ha ridotto piogge e nuvolosità, mantenendo il caldo su gran parte dei Paesi occidentali e centrali da inizio luglio a metà agosto, con ondate di calore che hanno colpito le colture nelle fasi critiche di fioritura e produzione di semi e frutti. Il risultato, spiega il bollettino Mars, è stato un deficit idrico “eccezionale” che ha ridotto fertilità e accumulo di biomassa, accelerando la senescenza delle piante al punto che le previsioni di resa per le colture estive nell’intera area dell’Unione europea sono state ridotte fino al 14% sulla media degli ultimi 5 anni.