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Simone Dinelli

Il sindaco Mario Puglia, dopo il caso della statua di Don Milani, torna alla ribalta per la targa dedicata a Darya Dugina, figlia del filosofo e politologo russo Aleksandr Dugin

Una targa dedicata a Darya Dugina, giornalista e filosofa russa morta nel 2022, è stata inaugurata domenica a Vagli di Sotto, comune dell’Alta Garfagnana in provincia di Lucca. La cerimonia, annunciata nei giorni scorsi dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, si è svolta sulle sponde del celebre lago artificiale che con le sue acque “custodisce” il paese fantasma di Fabbriche di Careggine, riportando ancora una volta il piccolo comune montano e il suo sindaco Mario Puglia al centro di una forte polemica politica.

La targa, annunciata nei giorni precedenti sui social anche dall’ambasciata russa, riporta la frase: «Una vita dedicata allo studio e alla libertà di pensiero»: a svelarla è stato l’ambasciatore russo in Italia Alexej Paramonov in persona. La cerimonia è stata promossa dall’associazione culturale Cuore russo e ha visto la partecipazione di rappresentanti della comunità e di associazioni russe presenti in Italia.