HomeLuccaCronacaTarga per Dugina a Vagli: "Megafono del Cremlino"Il partito di Azione Lucca stigmatizza la scelta del sindaco di Vagli di SottoLa targa scoperta a Vagli (Borghesi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinua a far discutere la decisione del comune di Vagli Sotto di apporre una targa in memoria di Darya Dugina, la giornalista filo putiniana uccisa nel 2022. Azione Lucca in una nota "stigmatizza la scelta del sindaco di Vagli di Sotto, in rappresentanza di un’istituzione della Repubblica italiana, di rendere omaggio a Darya Dugina, militante dell’ideologia ultranazionalista ed eurasiatista russa e sostenitrice dell’invasione dell’Ucraina, motivandola con la frase: “Una vita dedicata allo studio e alla libertà di pensiero“".
"La decisione di scoprire una targa pubblica alla presenza dell’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexej Paramonov, e del console generale Kirill Ignatov, appare difficilmente conciliabile con la rappresentazione di Vagli come Comune “libero e autonomo, pronto ad accogliere tutti“.
Forse il sindaco non conosce il ruolo politico e ideologico svolto da Dugina. Oppure, più semplicemente, sceglie di non rappresentarlo. Ed è proprio questa omissione a risultare inquietante: la depoliticizzazione di una figura eminentemente politica, trasformata dalla targa in una studiosa e in una paladina della libertà di pensiero. Una rappresentazione che, considerato il contesto, la presenza dei rappresentanti diplomatici russi e il significato assunto da Dugina nella narrazione ufficiale russa, rischia di trasformare una scelta apparentemente culturale e commemorativa in un’operazione di soft power e di legittimazione della narrazione politica del Cremlino".






