HomeCronacaIndagati per il rogo di Crans. Botte alla moglie Jessica. E Moretti torna in carcereL’uomo era in libertà dopo il pagamento di una cauzione da 200mila franchi. I legali: "Vicenda separata da quella dell’incendio, riguarda la vita privata".L’uomo era in libertà dopo il pagamento di una cauzione da 200mila franchi. I legali: "Vicenda separata da quella dell’incendio, riguarda la vita privata".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCRANS MONTANA (Svizzera)Torna in manette l’imprenditore Jacques Moretti, 50 anni, proprietario del bar Le Constellation, teatro della tragedia di Crans-Montana, dove lo scorso Capodanno hanno perso la vita in un terribile incendio 41 persone. Fra loro sei ragazzi italiani. Questa volta non è per la strage, ma perché avrebbe picchiato la moglie Jessica Maric nella notte fra l’11 e il 12 agosto scorsi. L’uomo era libero su cauzione nell’ambito dell’inchiesta sulla strage e anche la moglie – con la quale gestiva il locale – è indagata.
La notizia è stata divulgata ieri dal canale Radio Télévision Suisse. Secondo Rts – che cita proprie fonti, Moretti è accusato di aver aggredito fisicamente la moglie, anche se non è stato chiarito in quali circostanze. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto nella loro abitazione nel Vallese. Secondo l’emittente televisiva Leman Bleu, le ferite riportate da Jessica Moretti avrebbero richiesto il ricovero della donna in ospedale. Ieri sera non era noto se la donna fosse stata dimessa. L’inchiesta su questa aggressione, spiega Rts, dovrà stabilire se l’aggressione di Jacques Moretti alla moglie Jessica sia collegata alla strage e in che modo.













