HomeCronacaZuppi al Meeting di Rimini: “Violenze in Cisgiordania. Situazione inaccettabile”Il presidente della Cei: questo è il tempo della cultura della potenza. “Ma solo la capacità di conoscere l’altro può farci arrivare alla pace”Il cardinale Zuppi al Meeting di RiminiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRimini, 24 agosto 2026 – Senza la misericordia l’uomo diventa feroce. Il giorno dopo la visita di papa Leone XIV al 47° Meeting dell’Amicizia tra i Popoli, sempre dagli spazi della Fiera di Rimini tocca al presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, declinare nel concreto le indicazioni del Santo Padre. “Oggi viviamo il tempo della cultura della potenza – sono le parole dell’arcivescovo di Bologna - che ci porta a una grande disumanità e alla voragine della guerra. La capacità di conoscere l’altro ci può far arrivare alla pace perché solo così possiamo trasformare il nemico in un amico. Se ci chiudiamo in una enclave viviamo l’illusione di essere più protetti ma in realtà non lo siamo affatto. L’isolamento porta ad avere sempre più paura dell’altro tanto che non lo consideriamo più un fratello”.
Per la Chiesa nessuna guerra può essere giusta e anche in realtà dove i cristiani sono una esigua minoranza non manca il suo impegno per denunciare i soprusi e sostenere i più deboli. “Quanto sta avvenendo in Cisgiordania è inaccettabile. Bisogna difendere la convivenza e i diritti, non è pensabile che vengano calpestati e umiliati i diritti di tutti, in particolare quelli degli arabi. Noi continueremo a far arrivare gli aiuti, vedendo bene ciò che è possibile fare a seconda delle diverse situazioni, in continua collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme”. Il cardinale Zuppi al Meeting di Rimini










