Quanto sta avvenendo in Cisgiordania «è inaccettabile», perché «bisogna difendere la convivenza e i diritti, non è pensabile che vengano calpestati e umiliati i diritti di tutti, in particolare degli arabi». Su quanto sta avvenendo in Palestina interviene anche il presidente della Cei, il cardinale Matteo Maria Zuppi, rispondendo alle domande dei giornalisti al Meeting di Rimini.
«Noi continuiamo con gli aiuti», ha aggiunto l’arcivescovo di Bologna, «dobbiamo vedere ciò che è possibile fare, a seconda della situazione, in collaborazione con il Patriarcato».
Il papa al Meeting di Rimini: «Le persone prima dei confini»
Zuppi è intervenuto anche sulla questione migratoria, che nelle ultime settimane è tornata al centro del dibattito pubblico nel nostro paese: «Salvare tutti non significa che entrino tutti, come una certa stupida e volgare polarizzazione, ma salvare tutti e poi trovare i modi, le idee, la regolarizzazione, la legalizzazione, per combattere l’illegalità con la legalità». Si tratta, di «fare un sistema» ha detto «di migliorarlo, di scegliere un sistema che guardi al futuro. Non è soltanto una questione di più figli, più futuro. È anche più accoglienza e più futuro. E questo riguarda anche l’Europa. Occorre trovare una risposta che sia dell’Europa, di un’Europa solidale e unita, come deve essere e come nasce».










