Bologna, 23 agosto 2026 – “A tutti i nostri amici. Ci fermiamo. Dopo l’ennesimo controllo della Polizia municipale – questa volta per misurare i centimetri dei nostri tavolini e il colore degli ombrelloni – abbiamo deciso, per esasperazione, di fermarci. Speriamo di rivedervi presto, in un clima più sereno”. Davide Arcangeli, davanti al suo locale ’InCantina’ di via del Carro, ha deciso di esporre questi cartelli.

Un messaggio chiaro rivolto al Comune e alla Polizia Locale

Un messaggio chiaro, rivolto all’amministrazione comunale e alla Polizia locale. “Una scelta che non è figlia di un impulso, ma presa dopo un percorso. Basta, così non ci stiamo, chiudiamo. Con grande amarezza è la fine di un percorso”, racconta Arcangeli, amministratore del Gruppo Dozza Eventi che in collaborazione con l’Enoteca regionale Emilia-Romagna gestisce il progetto InCantina, aperto nel 2020.

Il locale InCantina chiude i battenti

L’accusa del proprietario: “A tutto si sono attaccati, mai vista una cosa così”