Residenti in rivolta per lo stop del Tar al provvedimento adottato dal I Municipio che ha disposto la chiusura di due settimane del bistrot Le Coronarie per «assembramenti rumorosi» davanti al locale. La società che gestisce il locale si è appellata al Tribunale amministrativo e il giudice monocratico ha deciso di sospendere la determina dirigenziale del Comune in attesa che il caso venga discusso in Camera di consiglio (l’udienza è stata fissata il 15 luglio): l’attività, nel frattempo, rimane aperta. Nel dispositivo il ricorso viene considerato «non manifestamente infondato in assenza di ragioni di urgenza esplicitate nell’atto impugnato». Si ritiene inoltre che, nelle more del giudizio di merito, «l’intera sanzione, che è pari a una durata significativa, verrebbe scontata prima che il Collegio possa pronunciarsi, sicché nel peculiare caso di specie, dovuto alla circostanza particolare che la prima camera di consiglio utile si pone a circa un mese di distanza da oggi (dal 17 giugno, ndr), appare opportuno sospendere l’atto impugnato affinché la causa giunga integra alla valutazione collegiale».