Una segnalazione e poi il sopralluogo dei vigili che, in effetti, avevano trovato l'amplificatore fuori dal ristorante. «Piccolo e subito rimosso», dice la difesa di «Alfredo alla Scrofa», che infine ha vinto al Tar contro il Comune, che per quella musica giudicata «troppo alta» ne aveva chiesto la chiusura per 15 giorni.