I gestori del Bar Il Buco rompono il silenzio dopo la chiusura disposta dalla questura di Grosseto fino al 25 agosto. I titolari Giacomo Fanciulli e Michela Ilari hanno dato mandato a un legale di valutare iniziative "a tutela dell’attività, della nostra immagine e dei livelli occupazionali".

"Siamo profondamente amareggia ed esterrefatti – raccontano –. Sono ormai trent’anni che il nostro locale è presente sulla piazza di Porto Santo Stefano. Nell’ordinanza vengono richiamati alcuni sporadici episodi avvenuti in passato. L’ultimo dei quali a maggio e, per quanto ci riguarda, sono stati causati principalmente da persone che sono arrivate dall’esterno e che non rappresentano in alcun modo la nostra clientela abituale. Ciò che ci lascia amareggiati è che è stato contestato anche il fatto di aver effettuato troppe chiamate alle forze dell’ordine. Quando chiamiamo non lo facciamo perché dentro o fuori dal nostro locale vogliamo creare un problema. Le chiamiamo perché un problema c’è già. E molto spesso quel problema si trova fuori dal nostro locale, sulla strada, nella piazza, nella società. Se quando abbiamo un problema chiamiamo le forze dell’ordine per chiedere aiuto e questo finisce per diventare un elemento che ci viene contestato, la prossima volta a chi dobbiamo rivolgerci?"