Il leader dei Cinque stelle sfodera un linguaggio da ex Pci (chi lo consiglia?) contro la finanziarizzazione dell’economia che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri, e predica meno armi e profitti socializzati. In confronto il Pd è una banda di moderati.

Giuseppe Conte che sventola una bandiera rossa e canta “Avanti o popolo”: non è ancora accaduto, ma poco ci manca. L’ex premier, per dirla alla Guccini, si lancia a bomba contro l’ingiustizia. Nella sua lettera-manifesto di venerdì a Repubblica abbraccia un’idea molto distante dalle origini del Movimento che si pone come traguardo, citiamo testualmente, “la riduzione (se non l’eliminazione) degli squilibri economici e delle iniquità sociali”.