Si avvicina la scadenza, il 24 agosto, del taglio delle accise per il gasolio e si materializza una stangata dei prezzi nel primo controesodo dopo Ferragosto. Un intervento per calmierare il prezzo è un costo elevato per il governo, ma spunta la proposta di sei paesi Ue, fra cui l'Italia, per una tassa sugli extraprofitti a livello comunitario per le compagnie petrolifere, i cui profitti sono alle stelle. Maggior gettito che potrebbe poi essere utilizzato per misure a favore di consumatori e imprese alle prese col caro-energia.
I ministri delle Finanze di Germania, Italia, Austria, Polonia e Portogallo, insieme al ministro dell'economia spagnolo, avrebbero inviato la lettera congiunta al ministro delle Finanze dell'Irlanda, che ha la presidenza di turno dell'Ue. I ministri hanno sollecitato che la questione di una tassa venga inserita all'ordine del giorno di una riunione dei ministri delle Finanze del blocco a Dublino il mese prossimo.
Il costo dei carburanti, del resto, galoppa con nuovi record dei prezzi benzina e gasolio. Oggi, 23 agosto, in Sardegna il prezzo medio del gasolio in modalità self service è 2,141 euro al litro, della benzina 2,022. E a meno di convocazioni improvvise, non sembra all'orizzonte prima di settembre un consiglio dei ministri per varare nuove misure.












