Una "certificazione del fallimento dei primi due anni e mezzo d’amministrazione". Così Cristian Paglialonga (foto), capogruppo di FdI in Consiglio comunale definisce le risposte che l’assessora Stefania Bondavalli ha dato al nostro giornale. Secondo l’opposizione, l’impianto della giunta si riduce a un’infinita sequenza di annunci e buone intenzioni ("faremo", "interverremo", "pubblicheremo bandi"), mentre problemi centrali come degrado, insicurezza, spazi vuoti e serrande abbassate rappresentano una drammatica realtà del presente.
Paglialonga definisce "propaganda" le parole della giunta sul tema della sicurezza, evidenziando la palese incoerenza di una maggioranza che "ora sostiene di voler rafforzare la presenza della Polizia Locale dopo aver sistematicamente bocciato le proposte di Fratelli d’Italia per aumentare gli agenti e istituire un presidio fisso in centro". L’opposizione sottolinea che strumenti come telecamere e street tutor non possano sostituire gli uomini in divisa e le azioni dirette di prevenzione e repressione.
"Fa quasi sorridere che oggi Bondavalli arrivi persino a riconoscere che sicurezza e rilancio economico debbano procedere insieme. È esattamente ciò che sosteniamo datempo: senza sicurezza non esiste alcun vero rilancio del centro. Telecamere e street tutor possono rappresentare strumenti aggiuntivi, ma non possono sostituire uomini in divisa e presidio del territorio. E il richiamo alla "responsabilità collettiva di commercianti, proprietari e cittadini non può trasformarsi nel modo attraverso il quale l’Amministrazione scarica le responsabilità che le competono".








