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Le opposizioni consiliari rilanciano: «Serve un cambio di metodo e una visione per il futuro della città». È critico il bilancio dopo il primo anno di amministrazione comunale dei tre capigruppo conciliare che annunciano l’avvio di un nuovo percorso politico. Acqua , Tis, affidamenti diretti e crisi economica dell’ente sono i temi affrontati da Antonio Cassano, Giovanni Politano e Graziano Di Natale nella conferenza stampa di ieri.
Cassano ha puntato l’attenzione sulla vicenda relativa alla stabilizzazione dei Tis, sostenendo che il percorso avrebbe potuto essere concluso già nel mese di dicembre 2025. Secondo Cassano, il ritardo è attribuibile esclusivamente a scelte strategiche e di programmazione dell’amministrazione comunale, che avrebbe deciso anche di non destinare risorse aggiuntive proprie per migliorare ed accelerare il procedimento. Sicuramente nessuna responsabilità può essere attribuita alla minoranza che anzi ha facilitato l'approvazione del bilancio di previsione 2026/2028, per come richiesto da Cosfel, rendendosi pure disponibile al confronto in Consiglio Comunale ma l'appello è rimasto inascoltato.
Giovanni Politano ha invece affrontato il tema della situazione economico-finanziaria dell’Ente, evidenziando come il Comune sconti oggi le conseguenze di oltre vent’anni di una gestione amministrativa che, a suo giudizio, ha determinato un deficit strutturale e finanziario. Una condizione che rischia di compromettere la qualità e la continuità dei servizi essenziali offerti ai cittadini.








