"Le nomine nel consiglio di amministrazione di Aquapur per Capannori sono state una sconfitta su tutta la linea". Così Matteo Scannerini (foto), capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, commenta l’intesa tra i Comuni soci per il rinnovo del Cda della partecipata e aggiunge: "Il sindaco di Capannori ha dovuto ritirare la designazione del segretario comunale del PD, Mimmo Abd Elaziz, dopo il caos sollevato dall’esposto dei dipendenti; si è visto negare la presidenza, pretesa a gran voce, per ritrovarsi ridimensionato con un ruolo di vicepresidenza e un ‘valutiamo i risultati fra un anno, e alla guida resta saldamente Porcari".
Forza Italia rincara la dose bollando tutta la vicenda come "Una gestione approssimativa della cosa pubblica" e ripercorre le tappe affermando che "Prima si è provato a fare un blitz, con un decreto sindacale firmato il 25 giugno, senza verificare neppure il rispetto della parità di genere, per poi ritirare tutto ad agosto con l’arrivo dell’esposto alla Prefettura, sostenendo che si trattava di ipotesi. Successivamente - aggiunge Scannerini - si è tentato di trasformare un errore grossolano in una trattativa per scavalcare gli altri Comuni soci, finendo per rimanere a mani vuote e rimediando una brutta figura istituzionale. Il compromesso politico siglato, non cancella i dubbi procedurali e la gravità delle segnalazioni giunte. La vicenda va affrontata e merita opportuna analisi approfondita in consiglio comunale, in un’ottica di trasparenza".







