HomeLuccaCronaca"Altro che quote rosa. Ha vinto l’opposizione"CAPANNORI Caso presidente Aquapur Multiservizi: dopo l’annuncio del sindaco Del Chiaro che il segretario del Pd di Capannori non sarà il...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCAPANNORICaso presidente Aquapur Multiservizi: dopo l’annuncio del sindaco Del Chiaro che il segretario del Pd di Capannori non sarà il nuovo presidente della società, Forza Italia sottolinea che a far cambiare rotta al primo cittadino siano stati gli esposti e la denuncia dell’opposizione.

"Il sindaco prova a ridurre tutto a una banale questione di quote rosa o di equilibri politici – attacca Matteo Scannerini (foto), capogruppo di Forza Italia a Capannori –: per nascondere un pasticcio amministrativo e politico clamoroso. La verità è un’altra: senza la fermezza di Forza Italia e del centrodestra e senza il peso del gravissimo esposto anonimo giunto dai dipendenti comunali, chissà se Del Chiaro avrebbe mai fatto un passo indietro".

Forza Italia smonta punto per punto la versione fornita dalla maggioranza, a partire dal fatto che la designazione di Abd Elaziz, segretario del Pd, fosse solo una indicazione ufficiosa fornita in assemblea e non una nomina: "Ma gli atti ufficiali dicono esattamente il contrario – sottolinea il capogruppo forzista –. Esiste un decreto sindacale formale, il numero 65, firmato dal sindaco il 25 giugno 2026, con cui Mimmo Abd Elaziz veniva designato a tutti gli effetti nel consiglio di amministrazione. Giustificare il passo indietro con il rispetto del genere – aggiunge FI -, appare come un paravento per ridurre il problema: si sacrifica il pedone Elaziz, neosegretario del PD, per provare a rientrare in partita, rilanciando sulla presidenza della società a discapito del Comune di Porcari. Viene quasi spontaneo chiedersi, visto l’assurdità della storia, se fosse tutto già calcolato fin dall’inizio e se Abd Elaziz ne fosse consapevole. Far passare poi come una vittoria di Capannori l’attuale pretesa della presidenza in virtù del 34 % delle quote societarie, a seguito di un forzato passo indietro rispetto al piano originario, e accusare la minoranza di fare disinformazione è una narrazione ridicola".